Alberto Zaccheroni fa i complimenti a Mimmo Toscano
L'ex allenatore del Cosenza Alberto Zaccheroni, che nella stagione 98-99 fece vincere lo scudetto al milan, e oggi, in occasione del suo ritorno a Cosenza, ospite della festa del calcio a Camigliatello, non manca di elargire complimenti per l'allenatore del Cosenza Mimmo Toscano
scrive difatti gazzetta del sud del 29 giugno 2009:
«Fa piacere che il Cosenza abbia bruciato le tappe, e che in due anni sia riuscito a conquistare la Prima Divisione. Complimenti all'allenatore Toscano che non conosco, ma dicono essere un tecnico emergente, ed all'amministrazione della società Chianello. Di lui ne ho sentito parlare in termini lusinghieri. Complimenti anche a chi ha messo su questo gruppo che ha vinto due campionati consecutivi. Se Toscano ha riportato su una piazza esistente e dal palato fine come quella cosentina, con tutte le pressioni che esistono, un motivo ci sarà. Possiede evidentemente delle buone qualità».
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Alex Zanotelli contro i termovalorizzatori
Padre Alex Zanotelli vuole firmare contro gli inceneritori e a suo dire: «La loro costruzione fa gola a camorra e ’ndrangheta»
Il problema è che padre Alex Zanotelli non è chimico, non distingue cosa sia l'abbattimento delle polveri leggere, dentro la combustione di un termovalorizzatore, con flussi di acqua ossigenata o di idrogeno nei nuovi termovalorizzatori rispetto ai vecchi termovalorizzatori.
E chi ha ancora dei dubbi deve leggere il precedente post che contiene un pezzo tratto dall'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo intitolato la deriva che spiega che in Italia, soprattutto settentrionale e in altri paesi europei, anche se fortemente ecologisti vi è la presenza di termovalorizzatori che producono energia, oltre che posti di lavoro.
Alfredo Iuliano e i debiti del Cosenza che tolgono il sonno
Il primo servizio di Alfredo Iuliano sul settimanale di Gabriele Carchidi "Cosenza sport" in cui discute sui debiti del Cosenza calcio e i pensieri che affliggono i suoi dirigenti
Un altro grande fratello che ci piace
Dopo aver parlato del grande fratello del duomo parliamo di quello riportato da gazzetta del sud del 30/6/2009
quello che riguarda l'installazione di telecamere piazzate in 90 punti, così come avviene ad esempio all'unical con evidenti risultati in termini di sicurezza, e si spera che l'installazione di queste telecamere sia un deterrente per i vandalismi contro persone e/o cose
Restando in tema di grande fratello, dopo la legge bavaglio la casta cerca di far passare il diritto all'oblio definendo limiti specifici per l'informazione sul web, fissando il diritto di cancellare vecchie pagine e predisponendo gravi sanzioni in caso di violazione, e questo ricorda nel grande fratello di stampo Orwelliano in cui si bruciavano le vecchie informazioni dei giornali sostituendoli il più delle volte con notizie false.
Per fortuna il web e gli internauti della rete sono ottimi cani da guardia e tra di loro troviamo contro quest'ennesimo tentativo di far passare l'ennesima legge vergogna:
Marco Travaglio
Leonardo Facco
Antonio Di Pietro e il suo staff
E a proposito di Antonio Di Pietro, quest'ultimo vorrebbe candidare Luigi De Magistris alle regionali calabresi del 2010, aspettiamo notizie più dettagliate in merito
I vincitori delle provinciali di Cosenza
Viene riconfermato presidente della provincia di Cosenza Mario Gerardo Oliverio con il 56,72% dei voti a fronte di un affluenza alle urne del 43,45% (fonte ministero degli interni) che rappresenta una sintomatologia di una disaffezione alla politica e a tutto ciò che intorno ad essa gravita e questo deve essere un campanello d'allarme per le istituzioni che vedono assottigliare sempre più il numero degli elettori delusi dai mancati servizi di coloro che li rappresentano e l'attuale crisi moltiplica la suddetta insoddisfazione
Bisogna ugualmente distruggere il “porcellum”
Lo stesso calderoli, la legge che porta il suo nome la defini, nella trasmissione matrix di Enrico Mentana, una porcata
e il mancato quorum del referendum(che in ogni caso non avrebbe "ucciso" il porcellum)non assolve questa legge elettorale come commenta Santi Calabrò sulla gazzetta del sud del 23 giugno 2009
Il microcredito salverà la calabria
«Anche in calabria è possibile, attraverso il microcredito, sostenere la crescita socio-economica di padri di famiglia, di quanti hanno perso il lavoro, dei giovani che un lavoro degno di essere chiamato tale non lo hanno mai avuto, degli ex detenuti, degli immigrati, insomma di tutte quelle persone che ogni giorno si vedono chiudere la porta in faccia perchè non sono in grado di offrire garanzie reali».
Inizia così l'articolo di gazzetta del sud del 21 giugno 2009 e parla della possibilità che il microcredito arrivi anche in calabria.
Il microcredito è stato ideato e realizzato da Muhammad Yunus, questo è un sistema di piccoli prestiti destinati ad imprenditori troppo poveri per ottenere credito dai circuiti bancari tradizionali. Per i suoi sforzi in questo campo Muhammad Yunus ha vinto il premio Nobel per la Pace 2006.
Vediamo gli interventi di Beppe Grillo e di Muhammad Yunus sulle pagine del blog dello stesso Grillo
Discorso di Beppe Grillo all'Università di Bologna.
Ho sentito degli specialisti, ognuno del proprio campo, parlare di cose che, secondo il mio punto di vista, non hanno quasi più senso. Sento parlare gli economisti che confondono l'economia con la finanza, sento parlare di microcredito confuso con il microfinanziamento, con la microfinanza. Credo di avere dei dubbi perchè l'opera di questo signore è l'opera di un professore che ha visto il suo Paese disintegrato dal debito e che ha cercato in tutti i modi di far risparmiare, che è l'unico modo di combattere il debito, insieme al lavoro.
Abbiamo sentito, ad esempio, il rappresentante dell'ABI che ha detto di sentirsi perplesso e in imbarazzo: è il senso della vergogna.
Qui si parla di microcredito e noi abbiamo, invece, il credito al consumo: le banche non si accontentano più dei risparmi della gente, non gli interessano più i soldi ma vogliono la vita delle persone cioè non vendere cose ma vendere il debito delle cose.
Il concetto di trasparenza delle nostre banche è quello di non far capire niente più a nessuno di quello che fanno, per far indebitare la gente, ad esempio, su un televisore per farlo pagare fra sei mesi, ma non entro sei mesi, ma fra sei mesi quel giorno lì solo con un bollettino che spediscono loro per far entrare le persone in una trappola e far pagare lo stesso televisore il doppio con un interesse del 17-18 % che è un tasso da usura. Siamo in mano agli usurai.
Così imparate a farmi parlare!
Muhammad vai via di qua! Vai via di qua Muhammad!
Intervista a Muhammad Yunus.
Ciao a tutti! Sono felice di essere qui con Beppe, è davvero un'esperienza bellissima. L'ho sentito parlare, è stato molto chiaro nel dire ciò che avrei detto io. Parla di quello che succede, dei problemi veri. Le banche non si fanno domande, continuano a fare ciò che han sempre fatto. Avrebbero dovuto fare molte cose, che non hanno fatto. Noi abbiamo dimostrato che si può fare, possiamo aiutare ogni individuo senza nessun problema.
Grameen Bank presta i soldi ai più poveri, abbiamo iniziato trent'anni fa, senza garanzie né raccomandazioni, senza strumenti legali. Servono dei soldi per guadagnare altri soldi, così abbiamo iniziato ma nessuno credeva che ce l'avremmo fatta. Ma ci siamo riusciti. E' un sistema bancario basato sulla fiducia che funziona e si sta diffondendo in tutto il mondo, milioni di persone hanno avuto accesso al microcredito, si può fare. Il credito è un diritto umano e può cambiare la vita a tutte le persone. Il sistema bancario deve essere per tutti.
Noi prestiamo soldi a tutti, anche ai mendicanti, affinché possano vendere qualche cosa, piccoli oggetti, giocattoli, caramelle. Così possono guadagnare dei soldi, cambiare la loro vita. Più di 85.000 mendicanti stanno cambiando la loro vita. Questo è proprio quello di cui ha parlato Beppe oggi. Tanti cari saluti a tutti!
La scala mobile del centro storico di Cosenza
Scrive il quotidiano di Cosenza del 18 giugno 2009:
CAMBIA il cuore della città vecchia.
Arriva la tecnologia negli antichi vicoli, adesso fruibili con le scale mobili.
Un incentivo a conoscere di più la città.
Sono state inaugurate ieri sera le scale che da corso Telesio, porteranno nel Vico I Padolisi, per giungere
fino a Palazzo Caselli Vaccaro, nel quartiere della Giostra Vecchia.
Il percorso non è meno arduo, visto che prima di arrivare alla “risalita facilitata” bisogna percorrere diversi
scalini alla vecchia maniera.
Poco male, in fondo il bello del centro storico è anche questo, anche se l’amministrazione comunale ha già richiesto finanziamenti per il completamento dell’opera fino al corso Il vice sindaco, Franco Ambrogio compiaciuto per l’opera la definisce “primo passo verso il completamento fino alla parte più alta”
e Salvatore Perugini, primo cittadino della città dei Bruzi annuncia che la prossima tappa è 2il ricongiungimento di Piazza Spirito Santo fino al Castello Svevo”Nei discorsi inaugurativi non mancano
le raccomandazioni da parte dei due amministrazioni alla cittadinanza “adottate questa opera e difendetela
confidiamo nella sensibilità degli abitanti”.
Il vescovo Salvatore Nunnari benedice “l’opera delle mani dell’uomo che abolisce le distanze verso i documenti importanti che la storia ci ha lasciato”, l’alto prelato ironizza poi sul fatto che ora gli anziani non hanno più scuse, la risalita dalla Cattedrale a casa è facilitata.
Taglio del nastro.
La prima rampa porta nelle prossimità di un porticato in legno, recuperato durante i lavori, sulla destra sarà adibita una sede distaccata per la polizia municipale.
Altre scale, che il Sindaco percorre mano nella mano con dei bambini, scalini tradizionali e poi di nuovo le scale mobili fino a Palazzo Caselli Vaccaro.
Tiziana Mirabelli e Rosamaria Bevilacqua, delle cooperative sociali suggeriscono di aggiungere una targa, “siamo qui dalle tre del pomeriggio a pulire la zona per questa serata” dicono.
Al posto di un giardinetto, prima adibito a discarica e a casa per ratti e cani randagi, ora si trova uno
slargo con un bel giardino all’italiana elegante e suggestivo su cui si affacciano arroccate le abitazioni della giostra Vecchia.
Il luogo è stato infine arricchito da un nuovo sistema di illuminazione e porta ad un muro con varco memoria dei tempi passati.
La villetta nei giorni passati è già stata oggetto del contendere degli abitanti, pare infatti che qualcuno ne abbia rivendicato la proprietà, vietando ai bambini di giocarvi, il tutto sembra essere finito con qualche parolaccia e l’intervento delle forze dell’ordine che ha ricordato che quello è suolo pubblico.
A parte questo brutta parentesi la gente del luogo è contenta del risultato finale “adesso possiamo
tenere aperte le finestre senza essere assaliti dai cattivi odori e dagli insetti e i nostri bambini giocheranno sotto casa in un ambiente pulito”.
La scalinata è stata effettuata dalla ditta appaltatrice Ciam di Terni e a gestirne gli orari di azionamento sarà la società di trasporti Amaco.
Me li censurate? e io li scrivo da qui
Cari amici del blog Giacomomancini se avete preso insegnamento dalle vicende successe in Iran dovreste capire che non servono semplici barriere per arginare il fiume della verità che trova in ogni caso il modo di farsi strada in un modo o nell'altro
Cara Valentina aggiungo questo al tuo commento 45
e mi chiedo:
Come mai per Giancarlo Caselli(classe '39) è stata fatta una leggina che non lo fa mettere a capo della procura antimafia per superamento dei limiti di età, mentre per Corrado Carnevale(classe '30) è stata fatta una leggina che gli permette di continuare a operare nonostante i limiti di età
E non ti arrabbiare
Rispondo da qui
Posto su questo blog la risposta che dovevo dare sul blog di Giacomomancini visto che per un motivo a me sconoscito non riesco a postare la risposta
Bravissima Valentina ad aver postato il video, e aggiungo inoltre come lodò Mancini il lodo Alfano:
GIUSTIZIA, MANCINI: PAROLE ALFANO MUSICA PER TUTTI I RIFORMATORI
"Le parole del Ministro Alfano, che in un'intervista al Giornale ha anticipato le linee guida della riforma della giustizia che il Governo presenterà al Parlamento a settembre, sono musica per le orecchie di tutti coloro i quali chiedono una giustizia più rapida e più giusta" ha dichiarato Giacomo Mancini.
Se il governo Berlusconi, -ha aggiunto- l'esponente socialista- sarà più forte della potentissima corporazione della magistratura organizzata e delle sue spinte conservative
e farà approvare questa riforma avrà il plauso convinto di tutti i riformatori e di tutti coloro che chiedono innovazione profonda per il nostro Paese
http://www.partitosocialista.it/site/nltId__144/292/DesktopDefault.aspx praticamente un anomalia tutta italiana
E ora Alfano ha raddoppiato col la legge bavaglio che limita le intercettazioni, e di questa legge può avere paura solo chi ha qualcosa di grave da nascondere, in più questa legge mette in pericolo la democrazia della rete e non mi meraviglio visto che il premier è un ignorante dichiarato in materia di rete e si circonda da persone come la Carlucci che non si capisce cosa c'entri con la politica e men che meno con argomenti come quello della rete
Cosenza X-Files parte seconda
Trafiletto della gazzetta del sud del 13 giugno 2009, che riguarda un altro avvistamento ufo sui cieli del cosentino










